Il meglio di me

Dawson: “Amo come sono quando sono con te, Amanda”
Amanda: “Sei il mio migliore amico, il mio amore più profondo”

Amanda e Dawson si innamorano un’estate, al termine del liceo. Lui nato e cresciuto all’interno di una famiglia violenta, brutale ed abusiva. Di indole completamente diversa, deve sottostare al regime di terrore e raccapriccio instaurato dal padre e perpetrato dai fratelli maggiori. Le armi, la violenza, la manipolazione sono il pane quotidiano che cercano di fargli ingerire ed assimilare. Un giorno, dopo un bruto scontro, Dawson fugge e si nasconde nel garage di Tuck. Questo anziano signore gli darà rifugio: una casa, un punto di riferimento ed un affetto sincero e profondo. La sua nuova sistemazione diventerà, inoltre, il porto sicuro della passione sgorgata tra i due ragazzi.

Ma anche la famiglia di lei non vedrà di buon occhio la liason. Il padre di Amanda arriverà perfino ad offrire soldi al ragazzo perché questi si faccia da parte.

Verso la conclusione dell’estate, un terribile incidente, che condurrà alla morte il migliore amico di Dawson per mezzo della famiglia di lui, segnerà tragicamente ed ineluttabilmente il destino del giovane uomo. Costretto a scontare la pena in prigione, Amanda farà di tutto per restargli accanto ma verrà da lui allontanata.

Amanda: “Pensavi cos’era meglio per me, quando eri tu la cosa migliore per me”
Dawson: “Non potevo chiederti di aspettare, volevi fare tante cose”
Amanda: “Ma io volevo farle con te”
Dawson: “Io non ti meritavo”
Amanda: “Non mi meritavi?! Dawson, non ti rendi conto, quando ero sola, la notte, io volevo te! Ti volevo e piangevo e ti odiavo perché io avrei scelto te a qualunque costo e tu non me l’hai permesso”

Vent’anni dopo o, per la precisione, ventuno…ma chi li conta…. Amanda e Dawson inaspettatamente si ritrovano in quella fatidica cittadina per onorare la morte dell’amico Tuck. La vita aveva dato loro una seconda possibilità. L’opportunità di scoprire che, diversamente da quanto pensasse Dawson, lasciare libera Amanda, lontana da lui, la aveva condotta ad un’esistenza triste, infelice, fatta di muri e di sofferenza. Aveva lasciato il college perché incinta. La prima figlia era morta di malattia. Da quel giorno il suo matrimonio era lentamente naufragato, complici l’alcol e le plurime distrazioni di lui. Ella si era ritrovata in una enorme casa nella più totale solitudine. Rotta. Spezzata. Devastata.

Dawson, per contro, aveva avuto altre donne ma non aveva più amato.

I giorni che seguiranno vedranno riaccendersi quel sentimento a lungo sopito ma mai scomparso. Mai svanito.

“Tu vuoi che io mi innamori nuovamente di te? E quando, esattamente, potrei aver smesso?”

Fa paura. Basta una scelta ” sbagliata ” o che si rivelerà tale, che la pianificazione di una vita intera, muta. E allora ci si trova a dover condurre una vita accomodata. Aggiustata e rammendata alla meglio. Non quella che avevamo sognato, scelto, fortemente voluto.. ma quella che, le circostanze e la mancanza di coraggio, ci hanno portato a preferire o ad assecondare.

Nondimeno Amanda ha dei doveri. Ha un matrimonio ancora in piedi ed figlio in partenza per il college. Con la promessa che Dawson la aspetterà per tutto il tempo necessario, ella riparte. Con il cuore colmo dell’Amore ritrovato. E la speranza che, finalmente, potrà concedersi di viverlo appieno.
Tuttavia la drammatica tragedia che investirà suo figlio, simultaneamente all’omicidio di Dawson da parte del padre di lui, destabilizzano, stravolgono e perturbano ogni cosa. Jasper si salverà proprio grazie al cuore di Dawson – come Amanda scoprirà svariati mesi dopo -. Ma la notizia della morte del suo Amore, la porterà a compiere quella scelta che avrebbe dovuto portare a termine diversi anni prima. Lascerà il marito ed inizierà a lavorare. Si darà, infine, la possibilità di essere felice. Di sentirsi appagata. Mai più prigioniera di una condizione che avrebbe continuato a renderla infelice e non realizzata. Aveva perso tutto, ma aveva avuto la possibilità di amarlo, di nuovo. Si erano ritrovati. Lui l’aveva liberata. Salvata. E, nonostante un’esistenza che li condannava a vivere separati, definitivamente, ella troverà nelle sue ultime parole la forza di reinventarsi.

Quando ti ho rivista ho pensato che fosse la nostra seconda possibilità, tu hai dei doveri e questo lo capisco e vuoi mantenerli, ti amo ancora di più per questo. Spero di rivederti un giorno ma se non dovesse accadere, sappi che questi ultimi giorni sono stati i più belli della mia vita, amo chi sono quando sono con te, Amanda. tu sei la mia migliore amica, il mio amore più grande, tu sei il meglio di me! Per sempre Dawson!

Verosimilmente dovremmo agire più d’istinto e d’impulso piuttosto che razionalmente come spesso siamo portati a fare. Le persone non ci aspettano in eterno.. le occasioni capitano ma con la stessa repentina velocità, svaniscono. La vita ci cambia. Gli eventi ci trasformano. Molto spesso il destino ci allontana e, raramente, ci concede una seconda opportunità e rimane, fermo, a guardare quanti di noi saranno capaci di coglierla. Oltre la paura. Oltre ogni remora. Oltre ogni scrupolo.

Un pensiero riguardo “Il meglio di me

  1. Applausi ed ancora applausi per le sensazioni e le intense emozioni che suscita questo sentito articolo.
    Un inno all’amore e alle prove che l’esistenza ci riserva per poterlo intensamente vivere, sempre.
    Il coraggio di osare e sperare di essere protagonisti di un grande momento d’amore: chi non vorrebbe!!!
    Immagine di infinita bellezza.

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