Le pagine della nostra vita

“L’amore più bello è quello che risveglia l’anima e che ci fa desiderare di arrivare più in alto, quello che incendia il nostro cuore e porta la pace nella nostra mente. Questo è quello che tu mi hai dato ed è quello che speravo di darti per sempre.”

Noah e Allie sono due diciassettenni che, contro ogni previsione, si innamorano. I due infatti appartengono a due ceti sociali ben differenti e Noah non è certamente ben visto dai genitori di Allie, i quali auspicano per la figlia un’unione con un uomo facoltoso e di un certo rango.

La loro relazione non durerà molto.. il tempo di un’estate. Ma, d’altro canto, esiste forse un tempo per innamorarsi? Esistono forse un termine minimo o un termine massimo?

Alla conclusione della stagione estiva Allison riparte e Noah, deciso a non perderla, le scriverà una lettera al giorno per un anno intero. Lettere, le quali, verranno intercettate dalla madre di lei.

Nel frattempo, scoppiata la seconda guerra mondiale, Noah parte per il fronte e Allie presta servizio come infermiera volontaria, dove, presso l’ospedale militare, conoscerà un facoltoso avvocato del sud con il quale si fidanzeranno, credendo di aver trovato in lui la felicità e la passione da tempo sopiti.

Tornato dalla guerra Noah acquista, grazie al contributo economico del padre, la casa che tanti anni prima aveva promesso ad Allie che avrebbe interamente ristrutturato e che sarebbe diventato il loro nido d’amore. L’impresa non passa inosservata ed è la stessa Allie, ammutolita ed incredula, a scorgere l’immagine di Noah e della casa, interamente messa a nuovo, sul giornale locale. Istintivamente sale sull’auto e si mette in viaggio verso quel paesino così colmo di ricordi e rimpianti. Dopo un iniziale confronto, durante il quale è la stessa Allie ad accusare Noah di averla dimenticata, non essendo a conoscenza delle lettere a lei sottratte, i due si scoprono ancora innamorati. Ma di un amore più profondo e più maturo. L’indomani la madre di lei si presenterà alla porta, con in mano il pacco di lettere alla figlia mai recapitate e ammetterà le sue colpe: anni addietro si era innamorata perdutamente ella stessa di un uomo di ceto inferiore. Avevano perfino cercato di scappare insieme. Ma la vita, o meglio i pregiudizi della famiglia di lei, si erano interposti. Anne ammette che lo ha amato per tutta la vita.. da lontano e in silenzio. E che non permetterà che la figlia faccia il medesimo errore. Perciò la lascia libera. Libera di decidere e di scegliere della propria vita. Noah e Allie hanno un ultimo furioso litigio.

“- Noah: Perché io voglio te… Io voglio tutto di te, per sempre… Io e te, ogni giorno della nostra vita… Vuoi fare una cosa per me, per favore? Prova ad immaginare la tua vita… Fra 30 anni, 40 anni… Come sarà? Se la vedi con lui vai, vai! Te ne sei andata una volta, sopravviverò anche la seconda, se è quello che realmente vuoi… Ma non scegliere la strada più facile
– Allie: Quale strada facile? Non esiste una stradafacile… Comunque finisco per ferire qualcuno.
– Noah: Smettila di pensare a quello che vogliono gli altri! Non pensare a quello che voglio io, a quello che vuole lui o a quello che vogliono i tuoi… Tu cosa vuoi? Che cosa vuoi?”

La ragazza sembra tornare dal fidanzato. Ma solo per ammettere definitivamente a se stessa, che è sempre stata indissolubilmente legata a Noah. Sceglie lui. E non rimpiangerà mai la sua decisione.

Al termine della pellicola si scoprirà che l’anziano signore intento a raccontare l’intera narrazione sia proprio Noah stesso, che ne narrerà alla moglie Allie, affetta da Alzheimer’s e demenza senile. La loro storia era stata messa nero su bianco dalla donna stessa, agli inizi della malattia, per far che, ascoltandola, ella potesse tornare da lui, nei pochi momenti di lucidità che l’avrebbero investita.

Il film si conclude con un momento di lucidità di Allie che, raggiunta in stanza dal marito, verrà rassicurata da lui. Il loro amore, infatti, farà in modo che sempre, sempre si ritrovino. Conoscerà, invero, la strada di casa. I due vengono trovati, morti, dall’infermiera di turno il mattino seguente, abbracciati.

La vita cambia le cose. Si sa. Ci mette a dura prova e ci pone davanti a delle scelte: continuare la nostra vita indifferente o, sconvolgerne l’assetto, mandare tutto all’aria, rimettersi in gioco, per inseguire quel sentimento repentino ed inaspettato?

Fortunatamente, questi atti di estremo coraggio ed amore, non sono confinati e relegati solamente a film e libri.. ho vissuto questa travolgente scelta d’amore personalmente. Grazie all’esempio che i miei genitori mi hanno dato, ho compreso che in amore si deve osare, esser disposti a rimescolare le carte del mazzo. Contravvenire a consigli e raccomandazioni di persone terze. Andare contro tutto e tutti. Anche qualora le circostanze non siano ottimali.

Perché, alla fine, qual prezzo non si sarebbe disposti a pagare per sentirsi vivi??

2 pensieri riguardo “Le pagine della nostra vita

  1. Superbamente scritto e descritto, in un crescendo di emozioni.
    Si rivivono intensamente gli struggenti sentimenti che accompagnano i due giovani innamorati che insieme percorrono tutta la loro vita!
    Complimenti per la scelta di questo magnifico film e per le sensazioni che attraverso la descrizione di esso riesce a farci vivere e rivivere.

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  2. In assoluto la favola più bella, il libro più bello, il film più bello!! E queste le parole più belle per descriverlo sottolineando i momenti salienti e facendoceli rivivere. Grazie

    …Sai cosa rende una persona indimenticabile? Non il posto in cui siete stati, né le cose che avete fatto, né le cose che ti ha detto, ma come ti ha fatto sentire.

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